Uovo in camicia in abito da sera

Il nome che la chef Orietta Di Lieto ha dato a questo piatto esprime perfettamente la sua eleganza che mi colpisce immediatamente come il trionfo di colori…in fondo ci nutriamo anche di bellezza, ricordandoci che mangiare “colorato” vuol dire fornire all’organismo l’intero spettro dei pigmenti che possiedono una potente azione antiossidante specifica.

Essendo un’appassionata della riscoperta delle erbe spontanee partirei da un dettaglio che ha attirato la mia attenzione ovvero dalle sfere verde brillante fatte con l’estratto del Centocchio comune (Stellaria media della famiglia delle Caryophyllaceae) una tenera pianta erbacea che germina in autunno e che in primavera ci regala piccoli fiori bianchi a forma di stella che la rendono nota anche come stellina dei prati. Si tratta una pianta ricca di composti bioattivi che le conferiscono principalmente attività antiossidanti ed antinfiammatorie e che potremmo aggiungere ad un’ottima insalata mista che si accompagna benissimo a questo piatto.
Sempre guidata dal colore mi soffermo sull’arancio della zucca dovuto alla sua ricchezza in beta-carotene, carotenoide precursore della vitamina A fondamentale per la vista, per proteggere la pelle dall’invecchiamento e per il rafforzamento del sistema immunitario e poi sul rosso porpora della rapa rossa dovuto invece alla sua ricchezza in betanina, un pigmento utilizzato come colorante alimentare naturale con proprietà antiossidanti ed antinfiammatorie; questo tubero è sicuramente conosciuto per i suoi effetti benefici sulla salute cardiovascolare e per la sua efficacia in caso di costipazione intestinale.

Arriviamo all’ingrediente principale di questo piatto ovvero l’uovo, alimento provvisto di un ottimo equilibrio dal punto di vista nutrizionale, ricco di proteine ad alto valore biologico, che però viene spesso demonizzato per l’alto quantitativo di colesterolo contenuto nel suo tuorlo. In realtà la ricerca scientifica attualmente assolve le uova dall’accusa di peggiorare il profilo lipidico ed, in alcuni casi, si parla addirittura di un miglioramento del profilo colesterolemico, consentendoci nell’ambito di una dieta variata ed equilibrata di gustare le nostre uova in serenità, scegliendole biologiche in quanto la produzione a carattere intensivo compromette il benessere degli animali e la qualità dell’alimento.

Da apprezzare infine l’arricchimento del piatto con erbe aromatiche (zafferano, origano, maggiorana e timo) e la preparazione del pane con farina integrale, perfettamente in linea con il consiglio di consumare cereali integrali ormai alla base delle linee guida alimentari internazionali comprese quelle del Fondo Mondiale per la Ricerca sul Cancro che parla nello specifico di consumare alimenti che forniscano almeno 30 g di fibra al giorno.

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