SEMPRE PIÚ IN FORMANUTRITION

17 settembre 2020 intervento in radio su RID 96,8 FM nel corso della trasmissione radiofonica SEMPRE PIÚ IN FORMA NUTRITION condotta da Stefania Santoro sul tema “STRESS DA RIENTRO come arginarlo attraverso il cibo

La prima regola da seguire per depurare il proprio organismo dagli “eccessi vacanzieri” è quella di diminuire l’introduzione di cibi ricchi di grassi saturi e sale come salumi e formaggi e sospendere per un periodo di tempo l’assunzione di ogni tipo di alcolico, insieme a quella di bevande zuccherine e troppo fredde.

Aumentiamo piuttosto il consumo di frutta e verdura, legumi, cereali integrali e di cibi facilmente digeribili, non dimenticando di bere a sufficienza ascoltando le richieste del corpo per mantenerci idratati soprattutto in questo clima caldo che sta caratterizzando il nostro rientro rendendolo più difficile.

L’ideale è sempre rivolgersi alla frutta e alla verdura di stagione, scegliendo, visto il caldo, quella più ricca di “acqua di vegetazione”, rinfrescante e dissetante come, ad esempio, il melone invernale detto “inodorus”: dall’esterno non emana alcun aroma caratteristico, ma il profumo si sprigiona forte non appena il frutto viene tagliato. Questo frutto viene raccolto in estate, come nel caso delle altre varietà di melone, ma può essere conservato alcuni mesi (fino a dicembre o gennaio) ed è più ricco di acqua e meno di carboidrati rispetto a quello estivo.

Ideale consumarlo in questo mese di settembre caldissimo nelle insalate, o negli spuntini associato a frutta secca o semi oleosi fonte di nutrienti importanti e di energia di cui abbiamo sicuramente bisogno per ripartire.

Ricordiamoci anche che il melone, nel contesto di una dieta dimagrante, agevola l’eliminazione dei liquidi organici in eccesso e aumenta il metabolismo stimolando la tiroide grazie al suo contenuto di iodio.

E’ l’ultimo mese in cui troveremo ancora i cetrioli appartenenti alla stessa famiglia del melone e dell’anguria (Cucurbitaceae), ancora più ricco di acqua di vegetazione e con ancora minor quantitativo di carboidrati (1, 8 g contro i 4,9 g del melone invernale) che lo rende adatto anche ai diabetici. E’ un ortaggio da consumare crudo nelle insalate e rappresenta anche un ottimo ingrediente di centrifugati ed estratti ad azione diuretica, adatti in dieta dimagrante. Per noi donne è da non sottovalutare anche l’azione anticellulite dovuta al suo effetto benefico sul microcircolo (irrorazione sanguigna delle zone soggette ad accumulo di cellulite).

Un possibile pranzo veloce estivo e settembrino, soprattutto con queste temperature, ad azione dimagrante può anche essere costituito da 250 g di yogurt al naturale (consiglio di sperimentare anche quello di capra), 2 cetrioli e mezzo melone invernale.

Comincia inoltre la stagione dell’uva ricchissima di zuccheri per cui non adatta ai diabetici, ma con un valore nutrizionale eccezionale che la rende perfetta per bambini in crescita, sportivi, anziani e per chiunque abbia bisogno di recuperare energie! In particolare quella bianca ha un effetto anche lassativo, sia in chicchi sia sotto forma di succo.

Avete mai sentito parlare di ampeloterapia (dal greco “ampelos” che significa vite)? Si tratta proprio dell’uso terapeutico dell’uva da vino (quella nera contiene nella buccia anche il famoso resveratrolo, importante antiossidante) ai fini di disintossicare l’organismo e di ridurre i processi infiammatori tessutali…evitate però il fai da te nelle disintossicazioni a base di sola uva!

Ci tengo a sottolineare anche l’importanza di coltivare il contatto con la Natura, non tralasciare l’attività fisica e non dimenticare l’importanza dell’aspetto conviviale del cibo per “nutrire” il nostro benessere a 360 gradi.

Buon rientro a tutti!